MANDALA DI CORIANDOLI

OPERA D’ARTE ESTEMPORANEA COLLETTIVA

creata da Livio Bourbon insieme al pubblico, protagonista della performance

sabato e domenica  3 – 4 GIUGNO 2017  ●  CASALE MONFERRATO

MA … CHE C’AZZECCA UN MANDALA CON IL MONFERRATO

La domanda sorge spontanea, è logico ! ! ! E la risposta non è scontata, anzi…

E COME MAI DI CORIANDOLI ?

Perché sono il simbolo del Carnevale, una tradizione italiana molto viva in Monferrato! E noi ci ricordiamo di quando lo abbiamo festeggiato nel 2010, proprio a Casale Monferrato!

I coriandoli son fatti di carta, una produzione realizzata con con materiali di recupero da un’azienda del Monferrato, dove la carta è prodotta con materia prime ricavate con con tecniche sostenibili, gli alberi di piantagioni e boschi coltivati con cura nella catena di custodia dei patrimoni ambientali del territorio. Dopo la “dissoluzione” dell’opera, cioè quando il gigantesco mandala sarà finito e verrà disfatto, i coriandoli con cui lo avremo dipinto saranno raccolti per il riciclo. E proprio per riporli in modo che possano venire smaltiti correttamente ci aiuterà il Presidio Soci NovaCOOP, che fornirà le scatole di cartone con cui potranno venire recuperati senza spreco. Perciò l’evento è incluso nelle attività di giugno del programma della campagna europea LET’S CLEAN UP EUROPE 2017 #cleanupeurope

Per tracciare la sagoma del mandala  si useranno ( 1600 )  gessetti bianchi e colorati, prodotti con il gesso, che si estrae da giacimenti come anche proprio nelle cave del Monferrato, per l’occasione in arrivo appositamente da Campodarsego, in provincia di Padova, dove ha sede MOROCOLOR, la ditta che li produce e commercializza con un “marchio” molto bello:

In svolgimento nel contesto di BYO – appuntamento con il benessere e manifestazione che propone un programma di eventi suggestivi, come un concerto di campane tibetane e lo spettacolo letterario-teatrale kamishibai, la performance artistica coinvolge in un’esperienza di scambi culturali gli abitanti della città e del territorio: bambini, ragazzi e giovani insieme agli adulti e agli anziani, eredi di antiche tradizioni… Tante persone, ognuna diversa, perché ciascuna ha diversi interessi, conoscenze e competenze, oppure professa differenti religioni , idee e convinzioni … inoltre insieme ai visitatori e turisti. Proprio la sua ideazione è stata concepita durante un viaggio!  Perciò la manifestazione e l’evento nella sua cornice sono promossi nel calendario #IY2017 ANNO INTERNAZIONALE DEL TURISMO SOSTENIBILE #TravelEnjoyRespect.

I mandala sono infatti opere d’arte religiosa delle tradizioni di paesi dall’altra parte del mondo, anzi precisamente di luoghi fuori dal mondo, monasteri induisti e buddisti arroccati sulle vette himalayane… in particolare a Dharamsala, nell’India del Nord ai confini con il Kashmir dove Lvio Bourbon li ha osservati e fotografati la prima volta nel 1995: «Ho pensato che nella mia terra d’origine invece che con granelli di sabbia si potessero realizzare con chicchi di riso, la produzione tipica del territorio in cui abito. Per evitare sprechi, ho trovato idoneo impiegare la rottura, uno scarto di lavorazione che dopo l’esecuzione dell’opera artistica può venire ancora usato proficuamente, per l’alimentazione animale. Per il mandala proposto da BYO a Casale Monferrato, dove sono nato, ne ho immaginato la creazione in modo ancor più fantasioso…».

Tutti possono essere artisti creatori dell’OPERA D’ARTE COLLETTIVA ESTEMPORANEA : l’esecuzione è facile e non richiede nessuna competenza o estrosità…

• Si può assistere e ci si può aggregare alla sua CREAZIONE e alla sua DISSOLUZIONE in qualsiasi momento: sabato 3 giugno dalle 15 alle 19 per disegnare la sagoma e domenica 4 giugno dalle 10 alle 16 per colorare la forma e dalle 18 alle 19 per giocare a mescolare e lanciare, e po a raccogliere i coriandoli…

La creazione dell’opera e la sua dissoluzione saranno consacrate con CERIMONIE officiate domenica 4 giugno alle 10, alle 16 e alle 18 dal reverendo Shōryō Tarabini, monaco buddista patriarca del tempioNichiren Shū Renkōji a Cereseto Monferrato.

La partecipazione è libera ( senza biglietto d’ingresso, costo d’iscrizione o prenotazione ) e aperta a TUTTI – BAMBINI, RAGAZZI e ADULTI, individualmente e a gruppi.

Agli interessati sarà consegnato l’ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE per la certificazione dell’esperienza nel curriculum vitae e l’assegnazione dei crediti scolastici.

Ognuno riceverà il KIT contenente bibita, snack e gadget offerti da partner e sponsor.

Durante la posa dei coriandoli, i partecipanti potranno contribuire anche alla raccolta di testimonianze che, come tasselli, comporranno un mosaico di CULTURA, STORIA e REALTÀ del Monferrato: racconti, ricordi, curiosità… I REPORTAGE, FOTOREPORTAGE e VIDEOREPORTAGE realizzati nell’occasione potranno venire condivisi con i social-media e raccolti tra i materiali documentali del progetto, nel cui sviluppo sono proposti l’allestimento di una mostra, la pubblicazione in un catalogo multimediale e la produzione di dispense didattiche per le scuole della città e del territorio.

MEDIA-PARTNER

APPUNTAMENTO A… PRESTO !

 

 

 

diario di MAGGIO 2017

Il mese di maggio offre molte e variegate opportunità di fare tante belle “cose” con bellissimi fiori dai petali di tutti i colori, ottimi frutti di stagione e barche di grandi e piccole dimensioni… anche fiori, frutti e barchette di carta!

sabato 6 – la giornata della ORCHIDEA UNICEF Risultati immagini per orchidea unicef 2017quest’anno ci coinvolge “specialmente” in due occasioni:

  • ad ALESSANDRIA – con la squadra di calcio cittadina, nell’ottobre 2016 protagonista della “spettacolare” iniziativa GREY BEAR TOSS
  • a CASALE MONFERRATO – come il 20 novembre scorso, nuovamente insieme alla SCUOLA VENESIO del quartiere Oltreponte, all’Associazione ALBERO DI VALENTINA e al gruppo MAMME IN CERCHIO con la Biblioteca dei Ragazzi e delle Ragazze E. Luzzati che, con il progetto Nati per Leggere sostenuto dalla Compagnia di San Paolo nell’ambito del Programma ZeroSei, organizza laboratori creativi in concomitanza alla kermesse RISO & ROSE nel cui programma alle sale del castello (sede della biblioteca) sono proposte mostre d’arte, tra cui la rassegna Casale  Monferrato nella matita di Lele Luzzati 

sabato e domenica 6-7 : la fiera florovivaistica ed enogastronomica L'immagine può contenere: sMSVIVERE IN CAMPAGNA per i bimbi propone l’area giochi, animazioni e spettacoli di Geronimo Stilton e una biciclettata (domenica, h 17.30)

dal 5 al 10 – nel capoluogo lombardo si svolge MILANO FOOD CITY, nel cui contesto la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli FFA 2017promuove FOOD FOR ALL! : la mostra Images from the world’s food cultures, un’installazione visiva in motion con fotografie d’autore, musica e parole (visitabile tutti i giorni dalle 10 alle 21), e un palinsesto di iniziative, anche laboratori rivolti alle scuole primarie e secondarie di I e II grado e alle famiglie con bambini

domenica 14 – a Casale Monferrato gli Amici del Po della cittadina organizzano IL PO PER I BAMBINI Nessun testo alternativo automatico disponibile.: all’imbarcadero (viale Lungo Po Gramsci) dal mattino al tramonto i piccoli potranno fare divertenti escursioni a bordo dei tradizionali barcè e provare a pilotare gli speciali gommoni della scuderia motonautica Rainbow Team e, nello spazio della riva, lezioni di pesca con le Guardie Ittiche, inoltre giochi gonfiabili, animazioni con truccabimbi e merenda offerta dal Presidio Soci NovaCoop di Casale Monferrato mentre il food-truck monferrino di Arts Burger propone le tradizionali specialità di carne fassona e salame muletta; L'immagine può contenere: persone sedute e spazio all'apertoa Morano sul Po la pro-loco Famija Muraneisa invita alla FESTA DEL PO, dove i bambini potranno trascorrere la giornata imparando a costruire barchette di carta e facendo gite in barcè motorizzati, adatti a grandi e piccini, in itinerari nella natura verdeggiante del fiume, dimora di una variopinta popolazione di rane, aironi, garzette, gabbiani e tantissimi curiosi animali autoctoni.

sabato 20 : alla “Cittadella” di Casale Monferrato arriva lo spetttacolare PINOCCHIO di Paolo Bonanni, direttore artistico del Carnevale storico di Viareggio e Santhià. La rappresentazione, messa in scena in collaborazione con l’artista monferrino Paolo Novelli e insieme a scolari, musicisti, ballerini e attori di Casale Monferrato e dintorni, oltre 250 interpreti, è proposta dall’Associazione LE METE, che destinerà il ricavato dell’iniziative per finanziare l’ospedale di Tamale, capoluogo della Regione del Nord del Ghana, la città a più rapida crescita nell’Africa dell’Ovest e dove il centro medico offre cure e assistenza sanitaria a una popolazione di circa 6 milioni di persone, provenienti anche da Togo e Burkina Faso.

venerdì 26 MAGGIO : appuntamento ad ALESSANDRIA con la consueta MARCIA UNICEF

Alessandria News

piccoli orti crescono

La terza fase del progetto Dire, fare, gustare: un orto per imparare a mangiare senza sprecare coinvolge numerose scuole di Alessandria, oltre 600 alunni, all’insegna dello slogan Natural…mente orto: per una cittadinanza attiva e sostenibile.

IMG-20170315-WA0025Con il sostegno di molti enti cittadini, l’Amministrazione Comunale, la Fondazione Cassa di Risparmio, il Comitato Mensa Cittadino e la sede locale di Confagricoltura, l’iniziativa è promossa e svolta con l’obiettivo di «educare i bambini al consumo di frutta e verdura, spesso non graditi o addirittura rifiutati nei pasti della mensa scolastica” e nella terza fase di sperimentazione si sviluppa con “un approccio al pensiero sistemico”, focalizzando sulle “azioni necessarie per giungere a comprendere l’importanza del cibo e della sua fruizione, nonché l’importanza del fatto che il cibo non vada sprecato».

IMG-20170309-WA0005_SEMENZAIO IN CLASSEL’esperienza  è condotta per «coinvolgere gli alunni in un percorso didattico che li renda protagonisti e parte attiva, iniziando da quello che dovrebbe essere uno dei fattori più importanti che legano l’uomo all’azione del suo nutrirsi: il piacere. Un piacere derivato dall’uso dei sensi, dalla scoperta di veder crescere e di poter manipolare le materie prime; il piacere e la soddisfazione di prendersene cura e di utilizzarle per “creare” alimenti. Il progetto mira principalmente alla scoperta dell’orto come mezzo per educare, conoscere e sperimentare nuovi modi di pensare l’eco-sostenibilità attraverso momenti di confronto/incontro con le famiglie e gli enti che operano sul territorio. IMG-20170207-WA0011I soggetti interessati – che vanno dalle Scuole dell’Infanzia a quelle Secondarie di secondo grado – sono : I.C. Bovio/Cavour (Infanzia Mary Poppins, Infanzia Gobetti/Bovio, Infanzia San Michele), I.C. Galilei (Primaria Villaggio Europa/Galileo Galilei, Infanzia Rodari), I.C. Straneo (Primaria Caduti per la Libertà, Infanzia Pensogioco), V Circolo (Infanzia Sabin), I.C. De Amicis/Manzoni (Infanzia, Primaria, Secondaria di I grado), I.I.S Saluzzo/Plana. In totale si contano più di 600 alunni e 50 docenti coinvolti nonché 1.200 genitori che di conseguenza saranno sensibilizzati dai figli sulla tematica dello spreco. Nei mesi di gennaio e febbraio si sono svolti incontri specifici con esperti, direttamente nelle scuole: Maria Teresa Bausone, delegata da Confagricoltura Alessandria, ha parlato di come contrastare lo spreco alimentare; l’agronomo Giovanni Nervo ha esposto agli studenti la tecnica di coltura in serra e fuori serra a seconda delle condizioni climatiche. La giornata conclusiva, che viene svolta ogni anno, si terrà il 20 maggio prossimo presso il Chiostro dell’Istituto “Saluzzo” di Alessandria. A questo evento parteciperanno gli studenti e le famiglie di tutte le scuole coinvolte nel progetto».

Maria Teresa Gotta, Assessore Comunale al Sistema Educativo Integrato di Alessandria :

Con la terza fase del progetto si pone l’accento su un tema-chiave: quello che lega gli aspetti della natura e delle interessanti esperienze di coltivazione dell’orto con gli aspetti, altrettanto educativi, che sollecitano a vivere una cittadinanza attiva e sostenibile. Si tratta di una proposta che rientra a pieno titolo tra le molteplici iniziative di educazione alimentare che l’Amministrazione Comunale e l’Assessorato al Sistema Educativo Integrato, in particolare, continuano a sostenere per sviluppare una comunità cittadina in cui valori come il riutilizzo responsabile delle risorse alimentari e come l’eco-sostenibilità sia sentiti veramente da tutti come importanti e per i quali valga la pena impegnarsi. La scelta “esperienziale” operata fin dalla prima annualità di questo progetto conferisce inoltre un elemento distintivo di un percorso che, rivolgendosi sia alle “mani” che alla “mente” dei ragazzi, consente loro di apprezzare sia il momento del “toccare la terra” per apprendere il “come” coltivare bene gli ortaggi, sia quello della riflessione responsabile per imparare il valore della sobrietà e del contrasto agli sprechi, a partire da quelli alimentari. Sento dunque il piacere di ringraziare nuovamente la rete delle Scuole cittadine coinvolte, i genitori del Comitato Mensa cittadino, la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, Confagricoltura Alessandria e tutti coloro che, anche per questo terzo anno, rendono possibile questa significativa esperienza di cittadinanza attiva, per tutte le età

Pier Angelo Taverna, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria :

«Imparare a coltivare un orto è un’esperienza importante per gli studenti, fin dalla più giovane età e una corretta campagna di informazione sul cibo è fondamentale per la loro educazione alimentare in rapporto non solo alla salute dell’individuo, ma anche a quella dell’ambiente e al rispetto delle biodiversità e degli ecosistemi. Ottima iniziativa il coinvolgimento delle famiglie nel progetto per mettere in moto comportamenti virtuosi. E’ questo il motivo per cui abbiamo confermato il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria anche a questa terza edizione del progetto che rientra a pieno titolo tra le numerose iniziative che promuoviamo per l’istruzione, la formazione, la tutela delle giovani generazioni che rappresentano il nostro futuro. A tutti buon lavoro!

Mauro Goglino, presidente del Comitato Mensa Cittadino:

Esprimo grande soddisfazione per le molte scuole che hanno aderito al progetto e per l’alto numero di partecipanti ed auspico che l’evento conclusivo veda una nutrita partecipazione delle famiglie

Luca Brondelli, presidente di Confagricoltura Alessandria :

Siamo partner di questa iniziativa fin dalle origini, perché crediamo vivamente che lo sviluppo delle nuove generazioni passi anche dalla terra. Le tecniche colturali, la crescita delle piantine, l’alimentazione sana, l’eco-sostenibilità sono molti dei temi trattati in questo progetto triennale e sono argomenti che ci coinvolgono da vicino come associazione di imprenditori agricoli

 Roberto Grenna, Dirigente scolastico del I.I.S. “Saluzzo-Plana” e reggente del I.C. “De Amicis/Manzoni”, Scuola capofila del progetto nell’a.s. 2016/17 :

Il percorso svolto si è rivelato, anche in questo terzo anno scolastico, un mezzo appropriato per educare, conoscere, sperimentare. Adatto per allievi di tutte le fasce di età, è soprattutto un ottimo momento di inclusione. Tutti gli alunni delle Scuole coinvolte hanno la possibilità di seguire direttamente il ciclo della vita e di fatto la scuola diventa un luogo per combattere lo spreco alimentare e per educare al rispetto dell’ambiente

CONCORSO per le scuole e CORSO per i docenti

logo-agriturist-alIn collaborazione con Confagricoltura e ASL di Alessandria, la sezione provinciale AGRITURIST indìce un concorso per le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo e secondo grado sul tema della ALIMENTAZIONE NEL CARRELLO DELLA SPESA.

Il concorso intende premiare lavori di ogni genere (ad esempio filmati, slide, cartelloni) che le classi delle scuole dell’infanzia, nonché primarie e secondarie di primo e secondo grado avranno realizzato utilizzando le informazioni ricevute sulla corretta alimentazione e l’origine degli alimenti, con particolari riferimenti ai prodotti agroalimentari autenticamente legati ad uno specifico contesto territoriale, anche prendendo spunto dalla presentazione di un singolo prodotto, e richiamando la funzione dell’agricoltura e dell’agriturismo come opportunità di conoscenza dei luoghi di produzione e degli artefici della produzione stessa. Lo scopo dell’elaborato è quello di entrare nei panni dell’operatore del settore alimentare e immaginare un prodotto alimentare accompagnandolo con tutte le informazioni necessarie al consumatore (rintracciabilità, ingredienti, termini e modalità di conservazione…).

Pre-requisito indispensabile per partecipare al concorso è che prima gli insegnanti vadano a scuola! Devono a loro volta aver partecipato ad un corso di formazione e averlo frequentato entro il 21 aprile 2017 (data di scadenza per la presentazione degli elaborati). Intitolato “Insegnanti a scuola di alimentazione”, il ciclo didattico per docenti è una delle nuove attività di Scatta il verde, vieni in campagna, il progetto per le scuole di Agriturist Alessandria, e nell’edizione 2015-16 organizzata insieme ad ASL Alessandria si è svolto con successo, quindi in quest’anno scolastico viene proposto anche nelle sedi di Confagricoltura a Casale Monferrato e Tortona. Le iscrizioni al corso sono aperte ancora per qualche giorno, quindi bisogna dire a maestri e professori di sbrigarsi!

REGOLAMENTO:

  1. Preliminarmente alla stesura dell’elaborato, gli insegnanti delle classi che hanno partecipato al corso “Insegnanti a scuola di alimentazione” dovranno accompagnare gli allievi in una visita ad un supermercato, insegnando loro a leggere l’etichetta dei prodotti e, in base alla sua analisi, stabilire un giudizio sulla qualità generale dell’alimento.
  2. Per partecipare occorre inviare gli elaborati e la documentazione relativa, unitamente ad una richiesta di partecipazione al concorso recante nome, cognome, luogo e data di nascita, indirizzo, recapiti telefonici, recapito di posta elettronica, del referente del progetto della classe che partecipa.
  3. Gli elaborati, per essere ammessi al concorso, devono pervenire entro il 21 aprile 2017 ad Agriturist Alessandria, Via Trotti, 122 – 15121 Alessandria.
  4. I vincitori saranno proclamati entro il 5 maggio 2017 e riceveranno comunicazione scritta del premio assegnato.
  5. Sarà proclamato un vincitore per ogni categoria di scuola – infanzia, primaria e secondaria di primo grado, secondaria di secondo grado – che riceverà in premio la visita ad una fattoria didattica della provincia di Alessandria con la partecipazione ad un laboratorio didattico per l’intera classe vincitrice, da effettuarsi entro la fine dell’anno scolastico 2016/2017, comprensivo delle spese di trasporto.
  6. La Giuria sarà composta da 5 membri e presieduta da un rappresentate dell’ASL AL.

Per qualsiasi comunicazione o richiesta di informazioni, la segreteria del concorso è presso Agriturist, tel. 0131/43151 int. 324, fax 0131/263842, alessandria@agrituristmonferrato.com