MANDALA DI CORIANDOLI

OPERA D’ARTE ESTEMPORANEA COLLETTIVA

creata da Livio Bourbon insieme al pubblico, protagonista della performance

sabato e domenica  3 – 4 GIUGNO 2017  ●  CASALE MONFERRATO

MA … CHE C’AZZECCA UN MANDALA CON IL MONFERRATO

La domanda sorge spontanea, è logico ! ! ! E la risposta non è scontata, anzi…

E COME MAI DI CORIANDOLI ?

Perché sono il simbolo del Carnevale, una tradizione italiana molto viva in Monferrato! E noi ci ricordiamo di quando lo abbiamo festeggiato nel 2010, proprio a Casale Monferrato!

I coriandoli son fatti di carta, una produzione realizzata con con materiali di recupero da un’azienda del Monferrato, dove la carta è prodotta con materia prime ricavate con con tecniche sostenibili, gli alberi di piantagioni e boschi coltivati con cura nella catena di custodia dei patrimoni ambientali del territorio. Dopo la “dissoluzione” dell’opera, cioè quando il gigantesco mandala sarà finito e verrà disfatto, i coriandoli con cui lo avremo dipinto saranno raccolti per il riciclo. E proprio per riporli in modo che possano venire smaltiti correttamente ci aiuterà il Presidio Soci NovaCOOP, che fornirà le scatole di cartone con cui potranno venire recuperati senza spreco. Perciò l’evento è incluso nelle attività di giugno del programma della campagna europea LET’S CLEAN UP EUROPE 2017 #cleanupeurope

Per tracciare la sagoma del mandala  si useranno ( 1600 )  gessetti bianchi e colorati, prodotti con il gesso, che si estrae da giacimenti come anche proprio nelle cave del Monferrato, per l’occasione in arrivo appositamente da Campodarsego, in provincia di Padova, dove ha sede MOROCOLOR, la ditta che li produce e commercializza con un “marchio” molto bello:

In svolgimento nel contesto di BYO – appuntamento con il benessere e manifestazione che propone un programma di eventi suggestivi, come un concerto di campane tibetane e lo spettacolo letterario-teatrale kamishibai, la performance artistica coinvolge in un’esperienza di scambi culturali gli abitanti della città e del territorio: bambini, ragazzi e giovani insieme agli adulti e agli anziani, eredi di antiche tradizioni… Tante persone, ognuna diversa, perché ciascuna ha diversi interessi, conoscenze e competenze, oppure professa differenti religioni , idee e convinzioni … inoltre insieme ai visitatori e turisti. Proprio la sua ideazione è stata concepita durante un viaggio!  Perciò la manifestazione e l’evento nella sua cornice sono promossi nel calendario #IY2017 ANNO INTERNAZIONALE DEL TURISMO SOSTENIBILE #TravelEnjoyRespect.

I mandala sono infatti opere d’arte religiosa delle tradizioni di paesi dall’altra parte del mondo, anzi precisamente di luoghi fuori dal mondo, monasteri induisti e buddisti arroccati sulle vette himalayane… in particolare a Dharamsala, nell’India del Nord ai confini con il Kashmir dove Lvio Bourbon li ha osservati e fotografati la prima volta nel 1995: «Ho pensato che nella mia terra d’origine invece che con granelli di sabbia si potessero realizzare con chicchi di riso, la produzione tipica del territorio in cui abito. Per evitare sprechi, ho trovato idoneo impiegare la rottura, uno scarto di lavorazione che dopo l’esecuzione dell’opera artistica può venire ancora usato proficuamente, per l’alimentazione animale. Per il mandala proposto da BYO a Casale Monferrato, dove sono nato, ne ho immaginato la creazione in modo ancor più fantasioso…».

Tutti possono essere artisti creatori dell’OPERA D’ARTE COLLETTIVA ESTEMPORANEA : l’esecuzione è facile e non richiede nessuna competenza o estrosità…

• Si può assistere e ci si può aggregare alla sua CREAZIONE e alla sua DISSOLUZIONE in qualsiasi momento: sabato 3 giugno dalle 15 alle 19 per disegnare la sagoma e domenica 4 giugno dalle 10 alle 16 per colorare la forma e dalle 18 alle 19 per giocare a mescolare e lanciare, e po a raccogliere i coriandoli…

La creazione dell’opera e la sua dissoluzione saranno consacrate con CERIMONIE officiate domenica 4 giugno alle 10, alle 16 e alle 18 dal reverendo Shōryō Tarabini, monaco buddista patriarca del tempioNichiren Shū Renkōji a Cereseto Monferrato.

La partecipazione è libera ( senza biglietto d’ingresso, costo d’iscrizione o prenotazione ) e aperta a TUTTI – BAMBINI, RAGAZZI e ADULTI, individualmente e a gruppi.

Agli interessati sarà consegnato l’ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE per la certificazione dell’esperienza nel curriculum vitae e l’assegnazione dei crediti scolastici.

Ognuno riceverà il KIT contenente bibita, snack e gadget offerti da partner e sponsor.

Durante la posa dei coriandoli, i partecipanti potranno contribuire anche alla raccolta di testimonianze che, come tasselli, comporranno un mosaico di CULTURA, STORIA e REALTÀ del Monferrato: racconti, ricordi, curiosità… I REPORTAGE, FOTOREPORTAGE e VIDEOREPORTAGE realizzati nell’occasione potranno venire condivisi con i social-media e raccolti tra i materiali documentali del progetto, nel cui sviluppo sono proposti l’allestimento di una mostra, la pubblicazione in un catalogo multimediale e la produzione di dispense didattiche per le scuole della città e del territorio.

MEDIA-PARTNER

APPUNTAMENTO A… PRESTO !

 

 

 

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diario di MAGGIO 2017

Il mese di maggio offre molte e variegate opportunità di fare tante belle “cose” con bellissimi fiori dai petali di tutti i colori, ottimi frutti di stagione e barche di grandi e piccole dimensioni… anche fiori, frutti e barchette di carta!

sabato 6 – la giornata della ORCHIDEA UNICEF Risultati immagini per orchidea unicef 2017quest’anno ci coinvolge “specialmente” in due occasioni:

  • ad ALESSANDRIA – con la squadra di calcio cittadina, nell’ottobre 2016 protagonista della “spettacolare” iniziativa GREY BEAR TOSS
  • a CASALE MONFERRATO – come il 20 novembre scorso, nuovamente insieme alla SCUOLA VENESIO del quartiere Oltreponte, all’Associazione ALBERO DI VALENTINA e al gruppo MAMME IN CERCHIO con la Biblioteca dei Ragazzi e delle Ragazze E. Luzzati che, con il progetto Nati per Leggere sostenuto dalla Compagnia di San Paolo nell’ambito del Programma ZeroSei, organizza laboratori creativi in concomitanza alla kermesse RISO & ROSE nel cui programma alle sale del castello (sede della biblioteca) sono proposte mostre d’arte, tra cui la rassegna Casale  Monferrato nella matita di Lele Luzzati 

sabato e domenica 6-7 : la fiera florovivaistica ed enogastronomica L'immagine può contenere: sMSVIVERE IN CAMPAGNA per i bimbi propone l’area giochi, animazioni e spettacoli di Geronimo Stilton e una biciclettata (domenica, h 17.30)

dal 5 al 10 – nel capoluogo lombardo si svolge MILANO FOOD CITY, nel cui contesto la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli FFA 2017promuove FOOD FOR ALL! : la mostra Images from the world’s food cultures, un’installazione visiva in motion con fotografie d’autore, musica e parole (visitabile tutti i giorni dalle 10 alle 21), e un palinsesto di iniziative, anche laboratori rivolti alle scuole primarie e secondarie di I e II grado e alle famiglie con bambini

domenica 14 – a Casale Monferrato gli Amici del Po della cittadina organizzano IL PO PER I BAMBINI Nessun testo alternativo automatico disponibile.: all’imbarcadero (viale Lungo Po Gramsci) dal mattino al tramonto i piccoli potranno fare divertenti escursioni a bordo dei tradizionali barcè e provare a pilotare gli speciali gommoni della scuderia motonautica Rainbow Team e, nello spazio della riva, lezioni di pesca con le Guardie Ittiche, inoltre giochi gonfiabili, animazioni con truccabimbi e merenda offerta dal Presidio Soci NovaCoop di Casale Monferrato mentre il food-truck monferrino di Arts Burger propone le tradizionali specialità di carne fassona e salame muletta; L'immagine può contenere: persone sedute e spazio all'apertoa Morano sul Po la pro-loco Famija Muraneisa invita alla FESTA DEL PO, dove i bambini potranno trascorrere la giornata imparando a costruire barchette di carta e facendo gite in barcè motorizzati, adatti a grandi e piccini, in itinerari nella natura verdeggiante del fiume, dimora di una variopinta popolazione di rane, aironi, garzette, gabbiani e tantissimi curiosi animali autoctoni.

sabato 20 : alla “Cittadella” di Casale Monferrato arriva lo spetttacolare PINOCCHIO di Paolo Bonanni, direttore artistico del Carnevale storico di Viareggio e Santhià. La rappresentazione, messa in scena in collaborazione con l’artista monferrino Paolo Novelli e insieme a scolari, musicisti, ballerini e attori di Casale Monferrato e dintorni, oltre 250 interpreti, è proposta dall’Associazione LE METE, che destinerà il ricavato dell’iniziative per finanziare l’ospedale di Tamale, capoluogo della Regione del Nord del Ghana, la città a più rapida crescita nell’Africa dell’Ovest e dove il centro medico offre cure e assistenza sanitaria a una popolazione di circa 6 milioni di persone, provenienti anche da Togo e Burkina Faso.

venerdì 26 MAGGIO : appuntamento ad ALESSANDRIA con la consueta MARCIA UNICEF

Alessandria News

PEACE DRUMS : un tam-tam per salvare vite umane

Con inizio da Lampedusa, dove cominceranno a rullare i primi tamburi del concerto diffuso, lo spettacolare evento virtuale avrà luogo dappertutto in tutto il Mediterraneo: dalle sponde di isole e coste alle vette dei promontori e per tutte le valli e vallate dei paesi nell’entroterra… dalle prime luci del tramonto fino alla notte fonda di sabato 23 settembre risuonerà il tam-tam che, all’unisono, esprimerà il sentimento dei partecipanti. Con le parole del sindaco di Lampedusa, Giusi Nicolini, sulla strage delle migliaia di vittime innocenti nei naufragi di imbarcazioni che solcano il Mediterraneo portando giovani, donne e bambini in fuga dalla disperazione, dalle devastazioni di guerre e conflitti bellici e dalla deprivazione di terre, acqua, cibo e risorse per la sopravvivenza:

IL SILENZIO È L’UNICA RISPOSTA CHE NON POSSIAMO PERMETTERCI

L’appuntamento con PEACE DRUMS è fissato nel fine settimana successivo alla GIORNATA MONDIALE PER LA PACE, che si celebra il 21 settembre, nel 2017 un giovedì. L’iniziativa coinvolge tutti coloro che vorranno partecipare, fin da adesso… subito! Il primo flash-mob ha lanciato il tam-tam:

Milano, 8 aprile 2017 – Darsena : PEACE DRUMS

A questo link – AereoFlashMob – trovate il file del volantino che diventa un aeroplanino di carta con cui diffondere la notizia dell’iniziativa. La grafica è appositamente studiata per far sì che le scritte e le immagini che danno evidenza al messaggio siano ben visibili sulla “carlinga” del velivolo durante il volo e all’atterraggio… Le spiegazioni per la piegatura del foglio sono date con un apposito video tutorial : https://we.tl/1rNuJDLCGg

Al sito dedicato e alla pagina Facebook o sul profilo Twitter trovate ogni informazione sul progetto e per aderire all’iniziativa, organizzare un flash-mob prima e un concerto diffuso in rete on-line nel programma del 23 settembre

PINOCCHIO … partecipa con una, o più, frREsound-orchestra ! ! ! a presto con le novità, e anche prima con le vostre domande > contatti

piccoli orti crescono

La terza fase del progetto Dire, fare, gustare: un orto per imparare a mangiare senza sprecare coinvolge numerose scuole di Alessandria, oltre 600 alunni, all’insegna dello slogan Natural…mente orto: per una cittadinanza attiva e sostenibile.

IMG-20170315-WA0025Con il sostegno di molti enti cittadini, l’Amministrazione Comunale, la Fondazione Cassa di Risparmio, il Comitato Mensa Cittadino e la sede locale di Confagricoltura, l’iniziativa è promossa e svolta con l’obiettivo di «educare i bambini al consumo di frutta e verdura, spesso non graditi o addirittura rifiutati nei pasti della mensa scolastica” e nella terza fase di sperimentazione si sviluppa con “un approccio al pensiero sistemico”, focalizzando sulle “azioni necessarie per giungere a comprendere l’importanza del cibo e della sua fruizione, nonché l’importanza del fatto che il cibo non vada sprecato».

IMG-20170309-WA0005_SEMENZAIO IN CLASSEL’esperienza  è condotta per «coinvolgere gli alunni in un percorso didattico che li renda protagonisti e parte attiva, iniziando da quello che dovrebbe essere uno dei fattori più importanti che legano l’uomo all’azione del suo nutrirsi: il piacere. Un piacere derivato dall’uso dei sensi, dalla scoperta di veder crescere e di poter manipolare le materie prime; il piacere e la soddisfazione di prendersene cura e di utilizzarle per “creare” alimenti. Il progetto mira principalmente alla scoperta dell’orto come mezzo per educare, conoscere e sperimentare nuovi modi di pensare l’eco-sostenibilità attraverso momenti di confronto/incontro con le famiglie e gli enti che operano sul territorio. IMG-20170207-WA0011I soggetti interessati – che vanno dalle Scuole dell’Infanzia a quelle Secondarie di secondo grado – sono : I.C. Bovio/Cavour (Infanzia Mary Poppins, Infanzia Gobetti/Bovio, Infanzia San Michele), I.C. Galilei (Primaria Villaggio Europa/Galileo Galilei, Infanzia Rodari), I.C. Straneo (Primaria Caduti per la Libertà, Infanzia Pensogioco), V Circolo (Infanzia Sabin), I.C. De Amicis/Manzoni (Infanzia, Primaria, Secondaria di I grado), I.I.S Saluzzo/Plana. In totale si contano più di 600 alunni e 50 docenti coinvolti nonché 1.200 genitori che di conseguenza saranno sensibilizzati dai figli sulla tematica dello spreco. Nei mesi di gennaio e febbraio si sono svolti incontri specifici con esperti, direttamente nelle scuole: Maria Teresa Bausone, delegata da Confagricoltura Alessandria, ha parlato di come contrastare lo spreco alimentare; l’agronomo Giovanni Nervo ha esposto agli studenti la tecnica di coltura in serra e fuori serra a seconda delle condizioni climatiche. La giornata conclusiva, che viene svolta ogni anno, si terrà il 20 maggio prossimo presso il Chiostro dell’Istituto “Saluzzo” di Alessandria. A questo evento parteciperanno gli studenti e le famiglie di tutte le scuole coinvolte nel progetto».

Maria Teresa Gotta, Assessore Comunale al Sistema Educativo Integrato di Alessandria :

Con la terza fase del progetto si pone l’accento su un tema-chiave: quello che lega gli aspetti della natura e delle interessanti esperienze di coltivazione dell’orto con gli aspetti, altrettanto educativi, che sollecitano a vivere una cittadinanza attiva e sostenibile. Si tratta di una proposta che rientra a pieno titolo tra le molteplici iniziative di educazione alimentare che l’Amministrazione Comunale e l’Assessorato al Sistema Educativo Integrato, in particolare, continuano a sostenere per sviluppare una comunità cittadina in cui valori come il riutilizzo responsabile delle risorse alimentari e come l’eco-sostenibilità sia sentiti veramente da tutti come importanti e per i quali valga la pena impegnarsi. La scelta “esperienziale” operata fin dalla prima annualità di questo progetto conferisce inoltre un elemento distintivo di un percorso che, rivolgendosi sia alle “mani” che alla “mente” dei ragazzi, consente loro di apprezzare sia il momento del “toccare la terra” per apprendere il “come” coltivare bene gli ortaggi, sia quello della riflessione responsabile per imparare il valore della sobrietà e del contrasto agli sprechi, a partire da quelli alimentari. Sento dunque il piacere di ringraziare nuovamente la rete delle Scuole cittadine coinvolte, i genitori del Comitato Mensa cittadino, la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, Confagricoltura Alessandria e tutti coloro che, anche per questo terzo anno, rendono possibile questa significativa esperienza di cittadinanza attiva, per tutte le età

Pier Angelo Taverna, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria :

«Imparare a coltivare un orto è un’esperienza importante per gli studenti, fin dalla più giovane età e una corretta campagna di informazione sul cibo è fondamentale per la loro educazione alimentare in rapporto non solo alla salute dell’individuo, ma anche a quella dell’ambiente e al rispetto delle biodiversità e degli ecosistemi. Ottima iniziativa il coinvolgimento delle famiglie nel progetto per mettere in moto comportamenti virtuosi. E’ questo il motivo per cui abbiamo confermato il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria anche a questa terza edizione del progetto che rientra a pieno titolo tra le numerose iniziative che promuoviamo per l’istruzione, la formazione, la tutela delle giovani generazioni che rappresentano il nostro futuro. A tutti buon lavoro!

Mauro Goglino, presidente del Comitato Mensa Cittadino:

Esprimo grande soddisfazione per le molte scuole che hanno aderito al progetto e per l’alto numero di partecipanti ed auspico che l’evento conclusivo veda una nutrita partecipazione delle famiglie

Luca Brondelli, presidente di Confagricoltura Alessandria :

Siamo partner di questa iniziativa fin dalle origini, perché crediamo vivamente che lo sviluppo delle nuove generazioni passi anche dalla terra. Le tecniche colturali, la crescita delle piantine, l’alimentazione sana, l’eco-sostenibilità sono molti dei temi trattati in questo progetto triennale e sono argomenti che ci coinvolgono da vicino come associazione di imprenditori agricoli

 Roberto Grenna, Dirigente scolastico del I.I.S. “Saluzzo-Plana” e reggente del I.C. “De Amicis/Manzoni”, Scuola capofila del progetto nell’a.s. 2016/17 :

Il percorso svolto si è rivelato, anche in questo terzo anno scolastico, un mezzo appropriato per educare, conoscere, sperimentare. Adatto per allievi di tutte le fasce di età, è soprattutto un ottimo momento di inclusione. Tutti gli alunni delle Scuole coinvolte hanno la possibilità di seguire direttamente il ciclo della vita e di fatto la scuola diventa un luogo per combattere lo spreco alimentare e per educare al rispetto dell’ambiente

una giornata FELICISSIMA

Oggi, 20 MARZO è la GIORNATA MONDIALE DELLA FELICITÀ 😉 

Una data  fissa nel calendario internazionale dal 2013, quando l’ONU ha accolto la proposta della Fondazione Illien, quest’anno viene celebrata insieme ai PUFFI: arrivati dal loro mondo fantastico si sparpagliano nella realtà virtuale di tutto il pianeta creando un gioioso “scompiglio”… Con il gioco online sulla piattaforma , un personaggio degli omini celesti impersona l’identità del giocatore come sostenitore dei GLOBAL GOALS nella campagna lanciata dalla Fondazione delle Nazioni Unite insieme a UNICEF sui  social-media che connettono la popolazione del villaggio globale

 #SmallSmurfsBigGoals

PINOCCHIO oggi è CLUMSY, sostenitore del 17° Global Goals – COLLABORAZIONE 😉

CONCORSO per le scuole e CORSO per i docenti

logo-agriturist-alIn collaborazione con Confagricoltura e ASL di Alessandria, la sezione provinciale AGRITURIST indìce un concorso per le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo e secondo grado sul tema della ALIMENTAZIONE NEL CARRELLO DELLA SPESA.

Il concorso intende premiare lavori di ogni genere (ad esempio filmati, slide, cartelloni) che le classi delle scuole dell’infanzia, nonché primarie e secondarie di primo e secondo grado avranno realizzato utilizzando le informazioni ricevute sulla corretta alimentazione e l’origine degli alimenti, con particolari riferimenti ai prodotti agroalimentari autenticamente legati ad uno specifico contesto territoriale, anche prendendo spunto dalla presentazione di un singolo prodotto, e richiamando la funzione dell’agricoltura e dell’agriturismo come opportunità di conoscenza dei luoghi di produzione e degli artefici della produzione stessa. Lo scopo dell’elaborato è quello di entrare nei panni dell’operatore del settore alimentare e immaginare un prodotto alimentare accompagnandolo con tutte le informazioni necessarie al consumatore (rintracciabilità, ingredienti, termini e modalità di conservazione…).

Pre-requisito indispensabile per partecipare al concorso è che prima gli insegnanti vadano a scuola! Devono a loro volta aver partecipato ad un corso di formazione e averlo frequentato entro il 21 aprile 2017 (data di scadenza per la presentazione degli elaborati). Intitolato “Insegnanti a scuola di alimentazione”, il ciclo didattico per docenti è una delle nuove attività di Scatta il verde, vieni in campagna, il progetto per le scuole di Agriturist Alessandria, e nell’edizione 2015-16 organizzata insieme ad ASL Alessandria si è svolto con successo, quindi in quest’anno scolastico viene proposto anche nelle sedi di Confagricoltura a Casale Monferrato e Tortona. Le iscrizioni al corso sono aperte ancora per qualche giorno, quindi bisogna dire a maestri e professori di sbrigarsi!

REGOLAMENTO:

  1. Preliminarmente alla stesura dell’elaborato, gli insegnanti delle classi che hanno partecipato al corso “Insegnanti a scuola di alimentazione” dovranno accompagnare gli allievi in una visita ad un supermercato, insegnando loro a leggere l’etichetta dei prodotti e, in base alla sua analisi, stabilire un giudizio sulla qualità generale dell’alimento.
  2. Per partecipare occorre inviare gli elaborati e la documentazione relativa, unitamente ad una richiesta di partecipazione al concorso recante nome, cognome, luogo e data di nascita, indirizzo, recapiti telefonici, recapito di posta elettronica, del referente del progetto della classe che partecipa.
  3. Gli elaborati, per essere ammessi al concorso, devono pervenire entro il 21 aprile 2017 ad Agriturist Alessandria, Via Trotti, 122 – 15121 Alessandria.
  4. I vincitori saranno proclamati entro il 5 maggio 2017 e riceveranno comunicazione scritta del premio assegnato.
  5. Sarà proclamato un vincitore per ogni categoria di scuola – infanzia, primaria e secondaria di primo grado, secondaria di secondo grado – che riceverà in premio la visita ad una fattoria didattica della provincia di Alessandria con la partecipazione ad un laboratorio didattico per l’intera classe vincitrice, da effettuarsi entro la fine dell’anno scolastico 2016/2017, comprensivo delle spese di trasporto.
  6. La Giuria sarà composta da 5 membri e presieduta da un rappresentate dell’ASL AL.

Per qualsiasi comunicazione o richiesta di informazioni, la segreteria del concorso è presso Agriturist, tel. 0131/43151 int. 324, fax 0131/263842, alessandria@agrituristmonferrato.com

abbiamo tanti SEMI ♥ ♥ ♥ “per fare un ALBERO…” ♣

fratus-alberi-parco-del-poIn collaborazione con il Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino, l’Ente PARCO FLUVIALE DEL PO E DELL’ORBA espone a Valenza la bellissima mostra dedicata agli amici “verdi”. L’allestimento presenta la ALBEROGRAFIA di Tiziano Fratus: l’esperto botanico ha ritratto tanti alberi secolari che spiccano nei paesaggi urbani della regione, piante autoctone e anche nate da semi e germogli portati da terre esotiche. Con le immagini, la rassegna illustra le forme e i colori e con testi esplicativi descrive le origini e il significato naturalistico e storico dei magnifici esemplari di monumentali platani, cedri e sequoie e di alberi particolari, come le zelcove e davidie. Tante piante, tutte molto preziose, che raccontano moltissime storie…

c-era-una-voltaTanti anni fa… nel “lontano” 1974 ! ! ! il cantautore SERGIO ENDRIGO insieme al maestro di scuola GIANNI RODARI e al maestro di musica LOUIS BACALOV hanno scritto parole e musica di una canzone da allora molto famosa in tutto il mondo:

spartiito-ci-vuole-un-fiore

Per fare l’albero ci vuole il seme
Per fare il seme ci vuole il frutto
Per fare il frutto ci vuole il fiore
Ci vuole un fiore, ci vuole un fiore


Per fare tutto ci vuole un fiore

> tutto il testo <

… dopo 40 anni queste parole sono ancora molto attuali! wip-3-tipografi-in-ritrattiinfatti nel 2016 ce lo hanno hanno insegnato i favolosi maestri della Tipografia Operaia di Casale Monferrato per scrivere bene, su carta ecologica e in modo sostenibile, la LETTERA-MANIFESTO di invito ad un’iniziativa “green” e ce lo hanno mostrato 3 fantastici ambasciatori dei GLOBAL GOALS e favolosi compagni d’avventura di PINOCCHIO 😉

leonardo-di-caprio-oscar-2016L’attore LEONARDO DI CAPRIO, il divo di Hollywood che da molti anni è un attivista promotore delle istanze ecologiche, ha dato voce e volto a tutti noi per convincere i potenti di tutto il mondo a sottoscrivere il Paris Agreement 

RED #AngryBirdsHappy plant a treeLo scorbutico RED con la sua ghenga strampalata di ANGRY BIRDS ha promosso i GLOBAL GOALS con allegria e lanciando il film dell’estate 2016 nel mondo della realtà per trasformare la Terra in un HAPPY PLANET …

Il magico ELYX, Ambasciatore Digitale dei GLOBAL GOALS e promotore del progetto WE TREE ha piantato moltissimi alberi immaginari in tutto il mondo…

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Nel 2016 anche bambini e ragazzi delle scuole di Casale Monferrato si sono alzati in coro insieme a Progetto COLIBRÌ… e come il Parco del Po ricorda nel diffondere la notizia della propria iniziativa, nel nuovo parco-giochi della cittadina c’è il Vivaio dell’artista Gea Casolaro, dove sono piantati 65 fusti di Davidia involucrata Sonoma, comunemente chiamata “pianta dei fazzoletti”. 2011-un-intrnational-year-of-forestsUn’opera d’arte che ci ricorda gli alberi poetici di Evelina Schatzalberi meravigliosi che PINOCCHIO ha “piantato” con tanti compagni d’avventura

Nel 2011Anno Internazionale delle FORESTE con l’iniziativa MailArt ∼ POESIA DEL BOSCO insieme alla fantastica Libreria CIBRARIO di Acqui Terme e nella favolosa gita del gruppo estivo di Trino al bosco di Pietro dell’art-hotel LOCANDA DELL’ARTE e di una stupenda raccolta di frutti, mele-ezio-gribaudole splendide mele che il maestro Ezio e Paola Gribaudo hanno regalato alla scolaresca nel 2013 in visita del loro sorprendente atelier a Torino e i portentosi “semi nutrienti per un futuro sostenibile” protagonisti del 2016 – Anno Internazionale dei LEGUMI e delle storie a fumetti dei formidabili super-eroi UNFAO:

La merenda migliore ∼ Il cibo più buono

21 MARZO - giornata mondiale FORESTE

 

ACCOGLIENZA e SOLIDARIETÀ

Zeus Olimpio dà, quando vuole, felicità agli uomini, ai buoni e ai malvagi; a te diede dolori, e dolori… Ora sei nella mia terra, giungi alla mia città; e avrai certo una veste! e ogni cosa che ti occorre; come ogni povero che viene implorando qui da noi [ Odissea – libro VI / canti 148-197 / trad. Salvatore Quasimodo ]

geometri-con-prefetto-al-e-anna-unicefLe parole con cui Nausicaa accoglie il naufrago Ulisse come nelle tradizioni di ospitalità dell’antichità sono state recitate dagli studenti dell’Istituto Nervi di Alessandria nella rappresentazione della scena dell’Odissea all’incontro nella Prefettura cittadina per la celebrazione della Giornata Mondiale dei Diritti di Bambini e Adolescenti  2016.

Tradizioni che non sono andate perdute…

befana-nonna-grecaPanagiota Vasileiadou, che ha 82 anni e abita a Idomeni, in Grecia – dove è arrivata da piccola, con la propria famiglia in fuga dalla Turchia durante le ‘epurazioni’ del 1919-22, accoglie i profughi che sbarcano sull’isola con affetto, offrendo loro cibo alla propria tavola e permettendo loro di utilizzare la sua lavatrice > video.

befana-donna-macedoneLenche Zdravkin vive a Veles, un villaggio della Macedonia a poca distanza dai binari della ferrovia percorsi a piedi da centinaia di migliaia di profughi, che lei assiste dando loro cibo, acqua, vestiti e soccorso > intervista  

logo-sine-limes-bagsL’italiana collezione di borse in stoffa Sine Limes Bags dimostra come la solidarietà può rendere possibile realizzare ‘cose’ molto belle e tanto utili. È realizzata da un gruppo di migranti che hanno trovato accoglienza all’Ostello IL CHIOSTRO di Alessandria, dove dimorano in attesa dei documenti indispensabili per poter lavorare e rendersi indipendenti. Nel frattempo, assistiti dai volontari dell’associazione SINE LIMES, gruppo-sine-limes-bagsi giovani frequentano corsi di italiano e di formazione professionale e insieme hanno realizzato la favolosa collezione di borse in stoffa ideata da uno di loro, che è un sarto molto bravo > La storia di Maurice

72 artisti per i bambini di Gaza

La mostra itinerante, fino al 22 gennaio 2017 in esposizione alla BottegaAlta di Rezzato (Brescia), presenta opere di 72 artisti – tra i quali il Premio Nobel Dario Fo, Sergio Staino, Vauro e il Premio Andersen 1997 Giulia Orecchia, autrice del disegno nel manifesto. L’iniziativa raggruppa tante fantastiche persone, gli artisti con due associazioni, la siciliana Casa delle culture del Mediterraneo e la palestinese Najdeh, insieme ai visitatori della mostra, in un’iniziativa di solidarietà all’insegna dell’arte, e la sua bellezza a beneficio dei bambini, centinaia, che vivono a Gaza, città palestinese abitata dal 3.000 a. C. e un importante porto del Mediterraneo, in cui per secoli ha prosperato il commercio, soprattutto di incenso e vino pregiati, ma che da decenni è assediata dall’esercito e dai coloni di Israele, che con bombardamenti e azioni belliche hanno devastato il centro urbano e il suo territorio.

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W la BEFANA

Il nome della leggendaria strega è direttamente collegato alla denominazione della festa – EPIFANIA, che significa ‘manifestazione’ – bafana-e-re-magi-cutconclusiva del ciclo di celebrazioni del Natale, nella data del 6 dicembre, in cui la tradizione commemora l’arrivo dei re magi alla capanna di Betlemme… e, in Italia, della BEFANA. La mitica dispensatrice di dolci e doni ai bambini è infatti la leggendaria vecchia sciatta, burbera e generosa protagonista di una delle tante storie meravigliose con cui da millenni si raccontano i fatti realmente accaduti alla nascita di Gesù e le favole fantasticate sulla vicenda storica, religiosa e immaginaria…

re-magi-luzzatiNel loro viaggio per portare i doni a Gesù Bambino, i Re Magi seguivano la stella cometa… ma ad un certo punto persero la strada. Per le vie non c’era nessuno, erano andati tutti alla capanna di Betlemme, perciò i Re Magi bussarono invano a tante porte. fino quella di una vecchietta rimasta in casa , dove era affaccendata alle pulizie domestiche… befana-e-re-magi1L’anziana donna diede ai Re Magi l’informazione e, rifiutando il loro invito di aggregarsi a loro, li salutò sbrigativamente, borbottando di non aver tempo da perdere coi fatti altrui e invece tanto da fare in casa propria. Quando ormai la carovana era scomparsa dall’orizzonte e cominciava a far sera, la vecchietta si pentì di non aver dato a quegli stranieri tanto gentili buona accoglienza con l’offerta di cibo e bevande e in fretta e furia mise in un sacco i dolci appena sfornati e uscì di casa per raggiungerli e, come loro, rendere omaggio al prodigioso bambino. Ma ormai era troppo tardi, al buio non trovò più le tracce della carovana dei Re Magi e così si perse, cominciando a vagare per il mondo e, nella speranza di capitare nella casa in cui erano stati accolti il neonato e i suoi genitori, a intrufolarsi in ogni dimora per lasciare i propri dolci in dono ai bambini che vi abitano.

Forse la storia della Befana ha un fondamento di verità… e se no, comunque la sua figura immaginaria è molto intrigante.  Come dice la filastrocca,befana la befana vien di notte con le scarpe tutte rotte e per il suo arrivo si usa appendere al camino da cui si introduce in casa le calze di ricambio, bimbi-e-calze-befana-al-caminettoaggiustate e asciutte, che la vecchietta prende lasciando le proprie, consunte ma piene di caramelle, biscotti e regali. Purtroppo delle antiche tradizioni in cui si manifesta lo spirito del Natale si tramandano solo gli aspetti spettacolari e consumistici, e così oltre al fascino delle storie è andata persa la memoria collettiva delle verità, i valori rappresentati con leggende e favole e impersonati da personaggi come la Befana.

c-era-una-voltaTante storia fantasiose raccontano di eventi eccezionali del passato, ma anche nel presente accadono molte vicende straordinarie di cui sono protagonisti persone generose e premurose,  favolose

“Grazie agli italiani siamo riusciti ad aiutare 40.000 persone” ha dichiarato il portavoce del Comitato italiano per l’UNICEF nel dare resoconto di #AleppoDay, la mobilitazione promossa lo scorso dicembre a sostegno della popolazione di Aleppo. unicef-iraq-gen-2017Portare soccorsi alimentari, beni di prima necessità e assistenza sanitaria è infatti lo scopo e principale attività degli interventi umanitari condotti da fondazioni, enti e agenzie dell’ONU in coordinamento con numerose istituzioni, associazioni e organizzazioni. Proprio in questi giorni UNICEF ha diramato la notizia che in Malawi ha sperimentato con successo l’impiego degli aeromobili a pilotaggio remoto (APR), cioè i droni, già proficuamente utilizzate in agricoltura e altre attività produttive e pacifiche, ma fino ad oggi principalmente come famigerati apparecchi bellici. Con l’impiego nelle missioni umanitarie, le droni-unicef-in-malawiattrezzature iper-tecnologiche renderanno presto possibile consegnare medicinali ed estendere i segnali per le telecomunicazione in zone altrimenti irraggiungibili, dove inondazioni o altri cataclismi rendono impraticabile l’accesso oppure in cui l’ingresso dei convogli con i soccorsi è impedito da eserciti e milizie.

Curiosamente, nella foto che mostra un drone che raggiunge un villaggio africano si ravvisa una somiglianza con la classica raffigurazione della Befana mentre porta i propri doni volando sulla propria scopa magica… e la tradizionale rappresentazione dell’arrivo della Befana tra la folla con acrobatici ‘voli’ in discesa da campanili e torri, il momento clou di alcune delle tante celebrazioni – falò, cortei dei Re Magi, tombolate, regata delle Befane a Venezia – che animano il giorno di Epifania nelle città italiane.

venerdì 6 gennaio 2017 : volo della Befana a  CASTEL VOLTURNO (Caserta) ∼ CITTÀ DI CASTELLO (Umbria) ∼ COMOFIORENZUOLA ∼ FIRENZEFORTE DEI MARMI ∼ GANDINO (Bergamo) ∼ LECCO ∼ LUCCAPISTOIASOVERATO ∼ URBANIA ∼ VERCELLI

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