I giocattoli di nonno Kareem e i giochi con Melina e Pallino

Un tempo non tanto lontano, quando non potevano permettersi l’acquisto di giocattoli, nonni e genitori li creavano trasformando oggetti, accessori e materiali casalinghi. Una favolosa avventura nel meraviglioso mondo della fantasia che oggi si avvera ancora…

… anche dove la realtà è tragica, come nel campo profughi dove, dopo la fuga dalla propria casa, da tanti mesi – ormai qualche anno – abita nonno Kareem, nonno KAREEM carpenter campo profughi Siria cutfalegname siriano che con materiali di recupero costruisce mobili per arredare le baracche e giocattoli per i bambini.

Utilizzando invece stoffe e tessuti, i ritagli di scampoli, gli abiti consunti e gli stracci e strofinacci da cucina, le mamme e le nonne una volta erano abili creatrici di “bambole di pezza” come quelle che oggi prendono vita nelle tante Pigotta UNICEF e in una straordinaria collezione di tovagliette all’americanaMELINA tovaglietta aperta: “Quando ho osservato la figlia di un’amica preferire un tovagliolo da me piegato al suo ultimo modello di Barbie, ho capito che in quel semplice gesto i più piccoli intravvedono una magia – racconta Valia Barriello, la sua creatrice – Meilna - PALLINO qAllora ho studiato come impiegarne forma e pieghe per renderlo un prodotto con due funzioni, e siccome mi ha ispirato il gioco che ho imparato da mia mamma e mia nonna, che si chiamava Melina, ho voluto imprimere nella memoria questa tradizione dando il suo nome alla collezione”. MELINA trisDal primo prototipo, Valia Barriello ha sviluppato il progetto design in una serie di tovagliette all’americana che, sfruttando dimensioni e piegature del canovaccio e con le differenti colorazioni e decorazioni, è declinata in sei varianti del modello, ovvero sei personaggi, tre femminili – Melina – e tre maschili – Pallino – , con cui combinare set e cast formati da coppie e famiglie. Nella rassegna A San Valentino innamorati di Genova… e i suoi musei!, domenica 14 febbraio 2016 dalle h 16 Melina e Pallino saranno protagonisti di giochi e rappresentazioni ludiche al Museo d’Arte Contemporanea di Genova (Villa Croce, via Jacopo Ruffini 3 – informazioni e prenotazioni : Associazione Culturale Après la nuit – info@apreslanuit.org).

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