LEGGERE

la migliore ginnastica per prepararsi

alla ricerca e all’innovazione

In occasione della Giornata Mondiale del Libro, la Federazione della Filiera della Carta e della Grafica rilancia la proposta di un bonus lettura per spingere i giovani tra i 18 e i 25 anni all’acquisto di libri e giornali.

A col« Numerose ricerche mostrano che quando si tratta di studiare, fissare le idee e orientarsi, i testi cartacei sono da preferirsi ai supporti digitali », spiega Roberto Casati, direttore di Ricerca del Centre National de la Recherche Scientifique (CNRS) all’Institut Nicod, Ecole Normale Supérieure di Parigi) su Il Sole24Ore (di domenica 19 aprile) nella sua recensione del nuovo libro dello studioso Naomi S. Baron “Words Onscreen” dell’Università di Oxford. La tesi di Baron è già racchiusa nel titolo dell’articolo “Perchè la carta è meglio” supportata da una serie di ricerche scientifiche tra cui “Why the Brain Prefers Paper” di Ferris Jabr (pubblicato nel 2013 su “Scientific American”) sulla preferenza del cervello per la carta: la semplicità tecnologica del libro di carta è la sua arma vincente per la qualità della lettura.

« In Italia oltre la metà della popolazione legge meno di un libro all’anno – osserva Paolo Culicchi, presidente della Federazione – Un dato preoccupante se consideriamo che tramite la lettura ci si forma e si cresce culturalmente, come singoli e come comunità e che è il substrato che più facilmente innesca la ricerca e l’innovazione. cap IX - foto STELa lettura è una vera e propria ginnastica propedeutica al cambiamento e il vero touchscreen è sulla pagina in carta che aumenta veramente la nostra capacità tattile e viene mappata dal nostro cervello “cartografico”. Il bonus lettura è un investimento sulle nuove generazioni – sottolinea Culicchi –

Prima lettura de IL SILLABARIO DI EZIO GRIBAUDO - foto © Stefania Monsini 2013

Prima lettura de IL SILLABARIO DI EZIO GRIBAUDO – foto © Stefania Monsini 2013

Un investimento sulla cultura che, non dimentichiamolo, è un asset fondamentale del sistema paese. I dati EUROSTAT dimostrano che le nazioni con più alto tasso di lettura sono anche i paesi con un livello più diffuso di benessere e con maggiore dinamicità. Inoltre, degno di nota è il sicuro recupero di quanto investito dallo Stato in questa iniziativa tramite le maggiori vendite e i relativi incassi dell’IVA, come dimostra uno studio da noi commissionato alla Bocconi». Perciò, per invogliare i ragazzi che non leggono  o leggono poco… li invita allo shopping di libri, quotidiani e riviste, con il bonus per l’acquisto agevolato: pagando solo il 25% del prezzo in copertina di volumi e giornali fino a 100 euro di spesa. Una misura per investire sulla lettura, sulla formazione e sulla cultura, infrastruttura immateriale ma essenziale per la crescita, la ricerca e l’innovazione.

La proposta, già avanzata lo scorso febbraio a Roma, viene rilanciata oggi – Giornata Mondiale del Libro – e sulla spinta dei risultati del più recente sondaggio ISTAT: in Italia,  nel 2014 sono uscite dal mercato dei libri oltre 800mila persone e 1,9 milioni hanno smesso di leggere abitualmente un quotidiano.

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